Pagine

sabato 7 febbraio 2009

Discorso di speranza

Domenica scorsa ho sentito in televisione un giornalista che ha letto questo discorso fatto da Obama prima di essere eletto presidente degli Stati Uniti.
L'ho cercato su Internet e alla fine sono riuscita a trovarlo.
Volevo condividere queste parole con voi.
A me fanno bene al cuore.
Chissà se porteranno a qualcosa....

«Sono persuaso che ogniqualvolta esageriamo o demonizziamo,
caricaturiamo o siamo arroganti,
siamo condannati alla sconfitta.
Se rendiamo sciocco il dibattito politico,
perdiamo.
È la caccia alla purezza ideologica,
l'ortodossia rigida e la eterna prevedibilità del dibattito
che ci impedisce di vedere le sfide che abbiamo davanti.
Siamo stretti nella camicia di forza di o noi o loro...
con la discussione che è diventata uno sport agonistico,
la politica triviale dello scontro,
i leader gladiatori con la pancetta e l' opinione pubblica ridotta a tifosi sulle curve.
Ci dipingiamo le facce con i nostri colori e colpiamo l'altra squadra sotto la cintura,
tanto conta solo vincere...
Gli elettori non sono maschere caricaturali...
aspettano una politica che abbia la maturità di sognare ma restare realista,
che sappia proporre e accettare i compromessi
e ammettere che anche i rivali possono avere ragione.

Non si tratta più di destra o sinistra, progressisti e conservatori,
ma della differenza tra dogma e senso comune,
tra i principi che contano davvero e le posizioni del momento»

Barack Obama

14 commenti:

taoista ha detto...

ma Obama l'hanno eletto Loro gli Americani...i nostrani italioti hanno scelto l'uomo di Arcore, ovvero "oggi la comiche".

Pimpinella ha detto...

Si ma se è il presidente degli Stati Uniti che pronuncia queste parole, ti sembra poco?
Certo non è molto e sono solo parole.
E' qualcuno che capisce che occorre stare al di sopra delle nostre ideologie.
E' come un piccolo raggio di sole.

Pimpinella ha detto...

"Non si tratta più di destra o sinistra, progressisti e conservatori,
ma della differenza tra dogma e senso comune,
tra i principi che contano davvero e le posizioni del momento"

Do ut Des ha detto...

Anche la speranza è un pensiero.

sileno ha detto...

Ci voleva questo discorso, ora speriamo che Obama lo metta in pratica, con la speranza che possa avere delle ricadute anche all'esterno degli USA
...una politica che abbia la maturità di sognare, ma restare realista.
Parole stupende.
Grazie Pimpi
Sileno

Do ut Des ha detto...

Dietro al caso Eluana c'è questo. Democrazia vuol dire anche libertà di criticare. Criticare non significa istigare alla delinquenza

Pimpinella ha detto...

Hai ragione, in effetti anche lo sperare produce pensiero.
Quindi non dovrei neanche sperare.
Ma siccome ancora non ho raggiunto la via dell'illuminaxione, preferisco sperare e creare vibrazioni positive invece di affossarmi nelle parole di rabbia che non portano proprio a niente.

Stai a vedi che le cose vanno male da quando si è smesso di sperare...

Pimpinella ha detto...

@sileno: già davvero, il problema adesso è attuare le idee e purtroppo tutti sappiamo non è facile specialmodo quando si vanno a toccare gli interessi dei potenti. Però è sempre un inizio.
Sono parole che mi fanno stare bene...
Grazie di cuore...

Do ut Des ha detto...

Come un sasso lanciato in acqua, il Pensiero produce increspature e onde che si propagano lungo il grande Oceano del Pensiero. C'è una differenza, comunque: le onde sull' acqua si muovono su un solo livello in tutte le direzioni, mentre le onde del pensiero muovono in tutte le direzioni da un centro comune, proprio come i raggi che irradiano dal sole.

Proprio come qui sulla terra siamo circondati da un grande mare d'aria, allo stesso modo siamo circondati da un grande mare della Mente. Le onde del nostro pensiero si propagano attraverso questo vasto etere mentale, estendendosi, comunque, in ogni direzione, come ho spiegato, diminuendo in qualche modo la loro intensità, in base alla distanza attraversata, a causa della frizione causata dalle onde che entrano in contatto con il grande corpo della Mente che ci circonda da ogni lato.
Tali onde del pensiero posseggono altre qualità che le differenziano da quelle sull' acqua. Hanno la capacità di riprodursi. In questo senso somigliano più alle onde sonore che a quelle sull' acqua.

Proprio come la nota di un violino farà vibrare e “cantare” un bicchiere di vetro sottile, allo stesso modo un pensiero energico tenderà a risvegliare vibrazioni simili nelle menti inclini a riceverle.
Molti dei “pensieri randagi” che giungono fino a noi non sono altro che riflessi o risposte a pensieri energici inviati da qualcun altro. Ma a meno che la nostra mente non sia incline a riceverli, probabilmente il pensiero non ci influenzerà.

Se facciamo pensieri importanti la nostra mente acquisisce un tema principale che corrisponde al tipo di pensiero che abbiamo fatto. E una volta che questo tema si sarà insediato saremo pronti a catturare le vibrazioni di altre menti orientate verso lo stesso pensiero.
D'altro canto, prendiamo pure l'abitudine di fare pensieri opposti e presto echeggeremo il basso ordine di pensiero evocato dalle menti di migliaia di persone che fanno gli stessi pensieri.

Noi siamo in larga parte ciò che pensiamo; l'equilibrio è rappresentato dal tipo di suggestione e di pensiero altrui che ci ha raggiunto in due possibili modi: direttamente, attraverso suggestioni verbali, oppure telepaticamente per mezzo di tali onde del pensiero.
Comunque la nostra attitudine mentale generale determina il tipo di onde del pensiero che riceviamo dagli altri, così come quelle emesse da noi stessi. Riceviamo soltanto quei pensieri che sono in armonia con la nostra attitudine mentale generale, mentre i pensieri in disarmonia con essa ci influenzano molto poco, in quanto non risvegliano in noi alcuna risposta.

È improbabile che chi crede fermamente in se stesso e mantiene un'attitudine mentale forte e positiva, fatta di fiducia e determinazione venga influenzato dai pensieri negativi e avversi di scoraggiamento e sconfitta emanati dalle menti di persone in cui predominano queste ultime sensazioni.

In modo analogo, se tali pensieri negativi raggiungono qualcuno la cui attitudine mentale impostata su una nota bassa, rafforzano questo stato e aggiungono carne al fuoco che ne consuma l' energia, o se preferite questa metafora, servono a estinguere il fuoco della sua energia e attività.
Noi attraiamo verso di noi i pensieri altrui dello stesso ordine. Colui che pensa al successo entrerà con tutta probabilità in sintonia con menti altrui dai pensieri analoghi; ed essi si aiuteranno a vicenda. Colui che consente alla propria mente di indugiare su pensieri di sconfitta si avvicinerà alle menti di altre persone “sconfitte” - e ciascuno contribuirà a scoraggiare ulteriormente l'altro.

Chi pensa che tutto è male vedrà solo male ed entrerà in contatto con persone che sembreranno dimostrare la sua teoria. Mentre colui che cerca il buono in tutto e tutti attrarrà con ogni probabilità cose e persone rispondenti a tale pensiero. In genere vediamo quello che stiamo cercando.
Comprenderete meglio questa idea se pensate allo strumento senza fili di Marconi, che riceve le vibrazioni esclusivamente dallo strumento mittente che è stato programmato per farlo, mentre altri telegrammi attraversano l'aria delle vicinanze senza influenzarlo.

La stessa Legge vale per le operazioni del Pensiero. Riceviamo soltanto ciò che corrisponde al nostro atteggiamento mentale.
Se siamo scoraggiati possiamo essere certi di essere caduti in una nota negativa e di essere stati influenzati non soltanto dai nostri pensieri, ma di aver ricevuto anche i pensieri deprimenti dello stesso ordine, emanati continuamente dalle menti degli sfortunati che non hanno ancora appreso la Legge dell'Attrazione del Mondo del Pensiero.

E quando in certe occasioni ci sentiamo energici e pieni di entusiasmo, con quale velocità avvertiamo l'influenza dei pensieri coraggiosi, audaci, energici, positivi emanati dagli essere viventi della terra!
Ce ne accorgiamo subito quando abbiamo un contatto fisico con delle persone e avvertiamo le loro vibrazioni, deprimenti o corroboranti, a seconda del caso. Ma la stessa Legge opera a distanza, sebbene in maniera minore.

La Mente ha molte tonalità, che vanno dalla nota alta più positiva alla nota bassa più negativa, con molte altre in mezzo, la cui intensità varia a seconda della loro rispettiva distanza dal polo positivo o da quello negativo.

Quindi, grazie a te per pensare positivo, ma, credo che questo sia un momento in cui la stragrande maggioranza dei pensieri, vuoi per condiziontura o altro, siano negativi.

Pimpinella ha detto...

Hai ragione, ci credo nella forza del pensiero.
Altrimenti non si spiegherebbero quegli avvenimenti a catena di cui a volte siamo protagonisti.
Come si dice dalle nostre parti "Quando ne avvia una, tutte le altre vengono a ruota".

Comunque, ok, mipiace pensare positivo, ma sempre con i piedi per terra....

Anonimo ha detto...

diceva una persona....la carta si fa scrivere...carta anche in senso lato.....non è difficile scrivere belle parole...ma nel 2009,ma potrei dire anche nel 2000 che senso ha affidarsi alla speranza?!!Speranza di cosa...che il tutto si cristallizzi nel marcio di questi ultimi decenni e non progredisca..forse sì,questo potrebbe ragionevolmente auspicarsi.Non di più.E sarebbe già meraviglioso...

evergreen ha detto...

Visione del mondo di una politica matura e pragmatica! Purtroppo ognuno ha i politici che si merita!

Do ut Des ha detto...

Robert Fritzgerald Kennedy
Università del Kansas 18 Marzo 1968

Ormai da troppo tempo sembriamo trascurare i valori individuali e quelli della
società, a favore del semplice accumulo di beni materiali. Oggi il nostro prodotto nazionale lordo supera gli 800 Mld di dollari all’anno.
Ma se vogliamo giudicare gli Stati Uniti da
quello, dobbiamo tenere presente che il prodotto nazionale lordo comprende l’inquinamento dell’aria
la pubblicità per le sigarette e le ambualnze per ripulire
le nostre strade dalle carneficine. Calcola le serrature speciali
per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che le forzano.
Tiene conto della distruzione delle sequoie e la scomparsa delle meraviglie della natura dovuta alla crescita selvaggia.
Include il napalm, le testate nucleari, e i mezzi blidati della polizia
per sedare le rivolte nelle nostre città. Tiene conto dei fucili e
dei coltelli dei criminali, e dei programmi televisivi che glorificano
la violenza, per poi vendere giocattoli ai nostri bambini.
Il prodotto nazionale lordo però non calcola la salute dei
nostri figli, la qualità della loro educazione, e l’allegria dei loro
giochi. Non tiene conto della bellezza della nostra poesia, della
solidità delle nostre famiglie, dell’intelligenza del pubblico dibattito,
e dell’onesta dei nostri governanti. Non misura né la nostra intelligenza
né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra coscienza,
né la nostra compassione né la nostra devozione per il nostro paese.
Misura di tutto, in breve, meno ciò che rende la vita degna
di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non perché dobbiamo
sentirci orgogliosi di essere americani.


Anche questa trascrizione del video che ho sul bolg "Il bene per l'anima 3" era un discorso pieno di speranza fatto da uno che stava per essere eletto, e lasciami dire, anche di ben altro spessore.
Tu che differenza noti tra i due discorsi?

Pimpinella ha detto...

E va be....
il mio era un grido di speranza, punto e basta.
Non volevo fare la tesi sui discorsi dei presidenti degli Stati Uniti d'America.

@anonimo: perdonami, ma se leggi i miei post, forse capisci che sono una che non si sbilancia più di tanto, vedi anche cosa ho scritto alla data dell'insediamento del presidente degli Stati Uniti.
Leggi, così noterai che sono stata la prima a dire che sono solo parole.

Posta un commento