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lunedì 9 febbraio 2009

Ancora speranza...


Non c'è speranza senza paura,
né paura senza speranza.


Carol Wojtyla

8 commenti:

Anonimo ha detto...

La fede è speranza.Dicono.Ad un certo punto del cammino..."lasciate ogni speranza....."è inevitabile e giusto.Anche la speranza ha una fine e questo non è negativo.
E' vero...io quando sono sveglia non sogno.Sogno molto la notte per compensazione...forse.
ciao....

Pimpinella ha detto...

Vedi, quello che mi intristisce un pochino è che secondo te la vita è un letamaio in tutto e per tutto.
O almeno trasmetti a me questa sensazione.
Dai tuoi messaggi, ancora di più ultimamente, (forse proprio perchè leggi il mio blog) noto una puntina di acidità che almeno prima nei miei confronti non c'era.
Non è il tuo pensiero che non accetto, ma il tuo modo di porti in maniera negativa. Che non è dato solo dal tuo commento.
Come ti ho già detto, questo mio blog, non è una testata giornalistica ma un contenitore di emozioni, quindi non ci vedo niente di male condividere delle speranze.

Proprio perchè il periodo è quello che è e probabilmente tra un po' le cose andranno ancora peggio, io proprio perchè ho una figlia, voglio sperare non tanto per me ma per lei e quelli della sua generazione, in un mondo migliore.

Utopia? Chiamala come vuoi, io la chiamo "forza per andare avanti".
Perchè tu hai valide alternative?

Probabile che ti infastidisca il mio atteggiamento mentale, ma sai ognuno ha avuto le proprie battaglie personali ed anch'io le mia, causa forza maggiore ho dovuto reagire a certe situazioni ed ho avuto la mia opportunità di scelta:
o diventavo depressa cronica o mi rimboccavo le maniche cercando di vivere al meglio per me e per la mia famiglia.
Di sicuro sono una persona con difetti e varie contraddizioni, con momenti di buio e momenti di luce,
momenti di gioia, momenti di rabbia.
Ma negativa mi propongo di non esserlo.

Visto che già la vita ci "delizia" con le sue sorprese, visto che i media non fanno altro che parlare di negatività, visto che tutti anche involontariamente siamo portati a guardare sempre il "bicchiere vuoto", pretendo di venire qui nel mio blog e di poter scrivere quello che mi và - sogni compresi- come fanno tutti più o meno.
Mi spiace se tu non hai più sogni, non so' cosa dirti.
Ma dipende da te, non da me.

Anonimo ha detto...

Io non mi dispiacio proprio per nulla di non avere sogni!E non lo considero un demerito.Anzi.A me spiace veramente per chi coltiva sogni e speranze!Vedi che i punti di vista sono diversi.Non si tratta nè di negativo nè di positivo.Si tratta di carattere.di esperienza e tu sai bene o forse visto quel che hai scritto dubito tu sappia che in due decenni la vita è stata esaurientemente realista,non negativa.ho imparato che non sognare può concederti qalche sorpresa positiva che ptoprio pechè non hai sognato nè sperato ti può spronare molto.E' una forma mentis,un non raccontarsi favole per una più edulcorata vita presente.Io ti ho conosciuto forse in un momento diverso,in anni diversi ed avevi un modo di scrivere e rapportarti molto diverso.Forse,come ti ho detto la mancata conoscenza crea proiezioni delle persone che in realtà non esistono.
Sarà che più mi si cerca di abbattere....come sai...soprattutto su un fronte più divento reattiva,molto reattiva.
Le persone che mi conoscono mi domandano come fai...altre mi dicono che al mio posto si sarebbero buttate da un ponte da tempo....carine,vero...Io no,e pretendo venga rispettato il mio "non sognare",il mio vivere realisticamente.Acida...io?...Questo non significa negare i sogni a te e ad altri,significa tenere conto della mente e dell'anima altrui che proprio perchè "altrui" hanno bisogno di altro,altrettanto importante.
Un'ultima cosa.Non mi sembra il caso di mettersi a fare la morale e a dare dell'acida o altro a quarantanni....non lo sono,non lo sono mai stata...sai bene che altre...diciamo persone..attacavano sterilmente e con cattiveria gratuita in altro luogo...
Ora parto davvero..come ti ho detto e tu non mi hai neppure chiesto per dove....dovrei darti della superficiale visto ch la mia storia la conosci ma non lo faccio....perchè forse...non ti è venuto in mente che per me il tempo,ogni minuto è strappato ad una vecchia signora nera ...da marzo 2008 o mglio da giugno...
Scusa se ho fatto errori ma ho la mia vita nella testa e davanti agli occhi e a tratti non la vedo più.Come a giugno.....
Che poi la vita sia un letamaio...quasi in toto mi sembra superfluo scriverlo.A me non basta un fiocco di neve,non mi basta un tramonto,un discorso,a tratti neppure la fede....fatti,io amo i fatti...questo ho cercato in ogni rapporto della mia vita.Poche parole o tante,non importa, ma fatti,fondamentali sono i fatti che non devono essere contraddetti dalle parole.
Perchè mi scrivi innumerevoli messaggi invece di telefonarmi...va bene...ora vado

Do ut Des ha detto...

Grazie per il "carne e ossa" :-)

UIFPW08 ha detto...

sempre in nostra PAPA, Carol Wojtyla

Pimpinella ha detto...

@anonimo: "perchè forse...non ti è venuto in mente che per me il tempo,ogni minuto è strappato ad una vecchia signora nera ...da marzo 2008 o mglio da giugno..."

A me proprio non mi è venuto in mente niente perchè proprio non mi hai raccontato niente. Non so che cosa ti sia successo.

Io non ti scrivo innumerevoli messaggi ma semmai rispondo ai tuoi, visto che me li mandi anche alle sei di mattina perchè non riesci a dormire.

Hai fatto tanti bei discorsi ma di fatto non hai ancora capito cosa rappresenta per me il blog e forse non hai ancora capito che per andare avanti ho bisogno proprio di un fiocco di neve, di un tramonto, di un bel discorso, di conoscere gente nuova, etc. etc., proprio perchè la vita è quella che è.

Quando mi hai conosciuto erano altri momenti per me, sono contenta di aver condiviso quei momenti con te, adesso non sono diversa, ho solo bisogno di cose diverse.

Mi spiace di averti irritato con le mie frivolezze, ma ti ricordo che non è obbligatorio leggermi.

Pimpinella ha detto...

@Do ut Des: Non ci conosciamo in "carne ed ossa" non è vero?
Sebbene se continui così tra un po' rimarrai solo in "ossa".... :)

Anonimo ha detto...

Sembra che ad irritarti sia tu.Non ho parole per quello che hai scritto.Anzi le avrei ma non le scrivo.Ieri erano le due di pomeriggio per il temma "messaggi" e alle 6 stavo per prendere un treno,non avendo dormito la notte.Tu non ascolti.Parli ma non ascolti perchè non vuoi ascoltare.Ascoltare è il più grande dono che una persona può avere.Parlare,sfogarsi ma anche sapere ascoltare.Spero che finisca qui il tutto,comprese le tue offese.
grazie.Puoi,se proprio necessiti,contattarmi fuori di qui.
E sono io che non capisco,sono sempre gli altri che non capiscono,vero?

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