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martedì 2 dicembre 2008

Prato...che tristezza!!!


Affinche' la nostra citta' non muoia senza lottare
perche' chi aspetta la morte muore piu' volte.......
Noi che abbiamo respirato l'odore dei "cenci" per tutta l'infanzia.
Noi che abbiamo fatto il Buzzi
perchè orgogliosi del suo passato credevamo nel futuro di Prato.

Noi che quando Cristoforo colombo e' sbarcato in America
ha trovato un pratese che vendeva flanella agli indiani.
Noi che gli indiani ora fanno la flanella da se perche' gli s'e' insegnato noi.

Noi che abbiamo aperto la citta'
a tutti gli uomini di buona volonta' di ogni razza e provenienza.
Noi che ci siamo ritrovati anche molti uomini di non troppo buona volonta'
e non abbiamo detto niente senno' si passa anche da razzisti.
Noi invece che razzisti non siamo, ma forse un po' bischeri si..
Noi che stiamo alla televisione e si sente parlare dell'Alitalia.

Noi che stiamo perdendo piu' posti di lavoro che all'Alitalia e che non ci considera nessuno

Noi che non avremo 7 anni di "ammortizzatori sociali" se perderemo il lavoro.
Noi che non blocchiamo le autostrade per protesta
per rispetto di chi usa quell'autostrada per andare a lavorare.
Noi che vediamo la nostra citta' ridotta male, per non dire peggio.

Noi non vogliamo aspettare passivamente, dobbiamo reagire!

Prato deve trovare la forza di reagire con tutte le sue forze,politiche,
industriali, sindacali e chi piu' ne ha piu' ne metta.

Sindaco, presidenti dell'Unione Industriale, Camera di commercio,
rappresentanti sindacali, e' il momento di unirsi per lottare tutti allo stesso tavolo,
reagire si puo', tardi e' meglio che mai !!!!!
Noi che si poteva fare e non si e' fatto.
Noi che si poteva dire pero' ora e' tardi.
Noi che s'aveva una bella scuola che faceva anche uno spettacolino bellino.
Noi che si dava da lavorare a chiunque ne avesse voglia.
Noi che eravamo una cittadina che poteva anche sviluppare il turismo.


Noi siamo rimasti fregati e famosi solo per i biscotti
e per avere inventato la cambiale che pero', ora nessuno potra' piu' pagare.
grazie per l'attenzione
Roberto Magni
Si vade che siamo proprio "alla frutta",
oggi mi hanno inviato questa mail,
da vera pratese DOC non potevo non postarla...

16 commenti:

Do ut Des ha detto...

Ti va di analizzare con me tutte le cose che non vanno? Sarebbe interessante esaminare i cambiamenti e le cause che lo hanno provocato.
Buttiamo giù un elenco..

Pimpinella ha detto...

Si parla di crisi pratese, di crisi italiana, di crisi mondiale?
Ovviamente tutte hanno contribuito alla situazione attuale che tutti ben sappiamo.
Il crollo del terziario,(e qui se si và a monte...) l'incompetenza delle amministrazioni a gestire le comunità extra-comunitarie, ci sono piu' fattori che incidono.

Do ut Des ha detto...

buttiamo giu un elenco e poi via via che se trova le cause gli diamo la priorità

Do ut Des ha detto...

Voce n°1 Ho saputo che ad un mio parente hanno dato la tessera sociale ( io siccome sono italiano voglio chiamarla così e non da schiavo colonizzato "Social Card" ). Non che io sia d'accordo con l'iniziativa , ma supponiamo che invece dei 40 € avessero dato 200 €?!!!! Di sicuro il mio parente non ne aveva bisogno avendo lavorato quasi tutta la vita a nero e racimolando un gruzzolo non indifferente. Conosco anche una persona che sicuramente ne ha bisogno (500€ al mese) e non sono proprio sicuro che gli tocchi qualcosa.

Pimpinella ha detto...

Voce n°2, questa è una domanda di quelle "storiche", come mai noi "pratesi" siamo tartassati da regole, regoline, permessi, nulla-osta e tante altre belle cosine, mentre altre "realta'" presenti su Prato-Macrolotto hanno vissuto quasi indisturbate per anni consentendogli di fare i propri profitti a scapito di quelli che si facevano un mazzo tanto da una vita...??? Vedi piccole imprese, artigiani...
Li hai mai visti i loculi nei capannoni dove vivono , mangiano, lavorano...mio marito si!!
Come mai si è preferito chiudere gli occhi per poi fare inasprire le persone fino a questo punto?

Do ut Des ha detto...

Leggendo la voce numero 2 intuisco un pò di astio nei confronti di chi magari è pure lui una vittima. Ritorniamo indietro nel tempo, ai momenti di gloria , come quello descritto da Pasolini nel video "La globalizzazione" , visibile sul mio blog nella spalla dedicata a lui.
Che cosa ha cominciato a non funzionare circa 40 anni fa? Che cosa è cambiato?
Perchè gli artigiani , oggi ormai quasi scomparsi, non hanno avuto la forza di aggiornarsi? Come mai il lavoro è calato di pari passo con il costo della vita?
Non ci dimentichiamo che i primi che arrivarono li abbiamo fatti venire noi con la collaborazione dei nostri politici di zona.
L'Italia è un paese dalle mille individualità e dai mille modi di essere , ma un paese unito nel destino, tolto questo siamo carne da macello , perdiamo la nostra identità....si esatto...è questo che noi stiamo perdendo...la nostra identità.
Rifacciamo le regole del gioco , partendo dalla nostra costituzione, non quella modificata ma quella originale.
Riporto qui l'articolo n°3
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

Do ut Des ha detto...

Barbara dai...vieni Domenica sera dalla peppina!!

Pimpinella ha detto...

Giusto...hai detto proprio bene,"Non ci dimentichiamo che i primi che arrivarono li abbiamo fatti venire noi con la collaborazione dei nostri politici di zona".
E' proprio
questo punto che mi fà proprio "astio", come hai detto te.
Come mai la comunità cinese di Prato è una delle più grandi in Europa -la terza dopo Londra e Parigi-??
Dico LONDRA e PARIGI!!!
Come mai questa espansione così forte a Prato e non in altre citta' italiane?
Da che mondo e mondo i cinesi, sono sempre stati così "infiltranti", non è che di Chinetown ne esiste soltanto una, già altre nazioni straniere in passato hanno avuto i nostri problemi di oggi. Quindi bastava "osservare" per capire a quali rischi andavamo incontro.

Proprio perchè tutti i cittadini hanno pari dignità sociali e sono uguali in tutto e per tutto, se apriamo le porte agli altri, dobbiamo essere consapevoli se esistono risorse lavorative per tutti al fine di non creare disagi nè a quelli che arrivano nè a quelli che c'erano prima.
Rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale? Ma cosa dobbiamo ancora aspettare?

Non si puo' sempre dare la colpa a quelli che stanno sempre più in alto di noi, dal sistema che è sbagliato, da che cosa è cambiato, etc, etc...
Cio' equivale a dire che se io mi drogo è colpa dei miei genitori, il chè se da una parte puo' essere anche vero, di fatto non mi scagiona dalle mie colpe e dalle mie responsabilità.

Do ut Des ha detto...

Cit.
"Rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale? Ma cosa dobbiamo ancora aspettare?"
Il fallimento immininente del sistema, anzi, io mi auguro che avvenga in maniera totale perchè altrimenti la gente non la togli dalle poltrone. Sai che mi ha detto MIchele ieri sera? Quando comincia a parlare con la gente di problemi sulla pelle di tutti, la gente si annoia...sbadiglia. Solo quando gli parli dei problemi che avranno loro in prima persona si agitano, ed allora vale la regola delle tre fasi della verità.

"Il mondo finisce sulla soglia della porta di casa"

Tra Gennaio e Febbraio a Firenze ci dovrebbe essere la "Fiera della Verità", presente Sandro Pascucci. Io ci vado e tu?

Pimpinella ha detto...

Confermo tutto quello che ha detto Michele, purtroppo.
Le persone sono così (la maggior parte), finchè non gli casca qualche tegola in testa non si muove, continua a guardare La talpa e non parla di altro.
Oppure riporta pari passo quello che sente e crede di aver capito al telegiornale delle 20.

Alla Fiera della Verità sarebbe carino andarci in diversi...

Pimpinella ha detto...

Comunque a prescindere che a Firenze ci andiamo oppure no, bisogna iniziare a svegliarci anche per quel che riguarda Prato.
Il post era dedicato ai pratesi.
Ai problemi delle amministrazioni locali.
Come puo' una persona cambiare il mondo, se non inizia dalle cose che lo toccano quotidianamente.
Se non si capiscono i problemi piccoli, come si possono comprendere i fattori che hanno scatenato una crisi globale?
A volte, me compresa, si rischia di fare discorsi, solo discorsi.
Io volevo fare un discorso, come dicono dalle nostre pari, terra-terra...
Se hai un minuto leggi questa

http://municipioverde.blogspot.com/2008/11/prato-quando-i-cinesi-servono.html

Per farti capire come la gente si rassegna invece di tirare fuori le unghie...

Pimpinella ha detto...

scausate gli errori, ho proprio scritto velocemente...

Do ut Des ha detto...

Dallo Statuto del Comune di Prato:

Articolo 1 - L'autonomia

1. Il Comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa, impositiva e finanziaria, alla quale ispira e rende conforme lo Statuto ed i regolamenti che costituiscono l'ordinamento generale della comunità.


Partiamo da questo articolo e buttiamo giù un programma politico di rilancio della vita umana e non dei consumi a tutti i costi.

Pimpinella ha detto...

Non ho ancora capito se mi stai provocando o fai sul serio.
Ma io lo devo fare il programma?
Io non sono e non voglio fare la politica.
Io pago perchè ci siano delle persone che faccino il programma per me e la mia città.
Io pago perchè queste persone mettino in pratica i buoni propositi.
Io pago ed ho quindi dei diritti.
E ho anche diritto a reclamare quando il lavoro è fatto male.
Ci mancherebbe adesso che la sottoscritta inizi anche a fare i programmi politici per Prato.
Io ho gl'occhi per vedere e la bocca per parlare.

Do ut Des ha detto...

Io ho capito che non basta più (pagare) per fare politica seria. Se ancora non lo hai capito è giunta l'ora che ti dai una scrollatina......sveglia....perchè del benessere comune, cioè di tutti, al politico di turno non importa nulla.
I nostri rappresentanti sono al "soldo" di chi comanda veramente, e così lo è anche per il sindacato, per l'opposizione e chi più ne ha più ne metta. Immagina Brunetta che viene a dire che bisogna alzare l'età pensionabile.
In un paese dove esiste una opposizione seria doveva essere stato proclamato uno sciopero di 10 giorni ad oltranza....ma dai siamo qui a farci prendere per il culo o cosa!!!

Io posso andare in pensione anche a 100 anni, ma il lavoro??

Credo di aver capito, tu credi che in fin dei conti qualcuno lassù agisca per il bene comune e che lo faccia perchè in fin dei conti tu lo paghi, dai....non puoi veramente pensarla così, è troppo riduttivo per una persona intelligente come te!!

Ti prego ,citami una controproposta di un qualche politico di un qualunque schieramento che non inserisca il profitto a tutti i costi nel suo programma.

Secondo te qual'è la causa che sposta i popoli da una parte all'altra del mondo?
Ti prego rispondi a questa domanda.

Pimpinella ha detto...

Il denaro, il profitto...sempre quello.....

Non mi vergogno a dire che potrei tranquillamente chiudere un occhio e ritenermi soddisfatta nel sapere che chi sta al potere -pagato da me- per amministrare i miei interessi, di nascosto come un sorcio ne ricavi illecitamente qualcosina anche lui.

Perche'? Perchè da che mondo e mondo la natura dell'uomo è questa, di fronte alle tentazioni pochi sanno resistere.
La corruzione è sempre esistita.
Non la puoi estirpare.

Quindi accetto, anche se non condivido, ovvio.

Esistono realtà dove sono gestite meglio localmente, non so se è perchè il sindaco e la giunta comunale sono più onesti e responsabili di altri, o forse perchè semplicemente sono più furbi.

Il furbo è quello che fà il proprio profitto senza farsi "beccare".

Vedi Marco, io non posso parlare di programmi politici, non ne sono all'altezza, tu forse mi sopravvaluti un attimino...

Su un programma ci sono sempre delle cose buone e altre no, infine ci sono alleanze buone e altre no.
Esiste sempre il compromesso.

Si tratta solamente di avere fiducia e di sperare che tu abbia scelto il "meno peggio".

Tu pensi che da un momento all'altro crolli tutto...e nel frattempo che facciamo?
Aspettiamo con le braccia conserte e vediamo chi passa?

Il nuovo sindaco non potrebbe essere un po' meno peggio di questo?
Non chiedo tanto, un po' più di sicurezza per le strade e un po' più di controlli a regola d'arte a chi di dovere.
Tra un po' mia figlia (e anche tuo figlio) avrà il suo primo mazzo di chiavi, ed io, come la devo vivere questa cosa? Sono pessimista?
Mio padre due anni fà nella nostra zona si è trovato un coltellaccio alla gola.A quello dopo di lui gli è andata peggio.
E devo anche stare zitta?
Tu guardi in alto. Io sto più in basso.

Io vorrei partecipare di più, anche politiamente, ma non sono all'altezza.
Io ho già una missione, è quella di mamma e moglie.
A volte non sono all'altezza neanche in questa di missione, figurati.
Però questa l'ho scelta, l'ho voluta io, per le altre di missioni mi tocca cedere e devo per forza delegare.

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