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martedì 14 aprile 2009

All'aria aperta....

Prima di partire per una vacanza breve o lunga che sia, sono sempre acida e nervosa, devo ricordarmi di prendere tutto e nonostante i miei sforzi riesco sempre a lasciare a casa qualcosa, e come se non bastasse mio marito è quello che vorrebbe partire subito il venerdì pomeriggio due minuti dopo la conclusione della mia giornata (e settimana) lavorativa, cosa assai impossibile, così questo contribuisce ad abbassare la mia soglia di tolleranza verso il mondo intero.

Il tempo di fare un po' di spesa, sistemare alla meno peggio la casa e poi via.... dal momento che mettiamo in moto il nostro camper si parte sempre per una nuova avventura e anche se mi sento un po' stravolta si lasciano alle spalle nervosismi e agitazione.
Stavolta, visto il poco tempo a disposizione (siamo partiti sabato in tarda mattinata) ci siamo spostati di poco, abbiamo fatto ritorno nella zona del Chianti e delle crete Senesi.
Alcuni paesi li avevamo già visitati ma ogni tanto ci piace ritornarci, sono posti che difficilmente lasciano il visitatore indifferente, e penso che se ci sono turisti da tutte le parti del mondo un motivo ci sarà...
Questo poi anche se il tempo è un po' variabile è il periodo migliore per viaggiare, i colori della natura contribuiscono ad arricchire la bellezza dei paesaggi.
A volte sembra di essere proprio in un quadro.
E poi la libertà di essere camperista e di vivere "en plein air" (all'aria aperta, appunto) senza orari, senza mete prefissate, libero di seguire il proprio ritmo senza rendere conto a nessuno.
Liberi per quanto sia possibile anche di vivere in mezzo alla natura lontano dai campeggi, dai luoghi super affollati che di "naturale" hanno ben poco.

Quello che mi piace è che in famiglia a volte su alcune cose non ci troviamo d'accordo (no, non siamo la famiglia Cuore) ma quando mettiamo in moto il nostro camper, riusciamo sempre a metterci in sintonia tutti e tre, difficile non essere in accordo su posti e luoghi da vedere.
Stando insieme in vacanza riusciamo a "ritrovarci", a respirare i nostri ritmi senza condizionamenti esterni, ad essere quelli che siamo, a coccolarci tutti e tre un po' di più e quindi anche a sorridere di più...
Fino a chè non si ritorna a casa e si riprende la quotidianità di tutti i giorni...
:(

7 commenti:

Nicole ha detto...

Non esiste la Famiglia del Mulino Bianco. Ma ci sono famiglie sane come la tua, tutto qui. Anche io come te, dimentico sempre qualcosa e parto un po' triste un po' acida. Ma poi non vorrei più ritornare:)

taoista ha detto...

penso che ogni evento vada vissuto per quello che é, per come arriva...se poi é un evento programmato é come determinare a priori un'aspettativa; ecco perché sia appagante, nel caso specifico la vacanza in un ambiente come quello mostrato nelle incantevoli foto, l'unica cosa da fare é vivesela in spontaneità.

Aurelia ha detto...

Bentornata Pimpinella :-)
Che belle foto,che bei paesaggi...
Mi riconosco in tutto e per tutto in quello che hai scritto!
Il nervosismo prima della partenza, la dimenticanza di oggetti vari, il ritrovarci tutti e quattro finalmente sereni, lontani dalla quotidianetà...
E' bello poter staccare la spina ogni tanto, anche se si tratta di vacanze brevi, e vicino a "casa".
L'importante è vivere serenamente l'attimo.
Un bacio
Aurelia

Debora ha detto...

Io credo che la partenza sia un momento particolare: c'è l'ansia della preparazione, ricordarsi di prendere tutto e tutto quello che serve, non il superfluo..la partenza è una trepidazione che ci prepara per vivere al meglio il viaggio e il soggiorno..Il viaggio può essere lungo, ma quello d'andata non ti fa sentire il peso perchè c'è l'entusiasmo di arrivare in posto meraviglioso, attraversando posti di unica bellezza..Solitamente il soggiorno è la realizzazione del sogno, si gode ogni istante e anche della più piccola emozione..ogni meta vale la pena di essere visitata in più, tanto per essere campanilista, la Toscana offre dei paesaggi, degli scenari di rara bellezza..sfondi meditativi dove il rilassamento è automatico, il tempo in alcuni borghi si è fermato e la storia rivive tra i vicoli..lo spettatore/turista non può che rimanere affascinato e s'innamora inconsapevole di questi posti che saranno i posti del cuore..
Un abbraccio dalla toscanaccia Debora..

Lara ha detto...

Che belle foto!
Cara Pimpinella in Toscana, anche se non vai molto lontano, trovi sempre paesaggi incantevoli.
Poi quando si è tutti insieme, si aggiunge anche il conforto.
Ti saluto caramente,
Lara

sileno ha detto...

Le Crete Senesi sono uno dei posti incantati del mondo.
Le ho visitate qualche anno fa, mi resta un ricordo stupendo.
Sileno

evergreen ha detto...

Che bella famiglia e che belle foto! Una in particolare, quella che ritrae la verde gloria di una dolce collina senese, mi ha particolarmente colpito. Bravissima!

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