Pagine

Visualizzazione post con etichetta ipocrisia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ipocrisia. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2009

Ipocrisia

Certo che siamo buffi.
Non abbiamo vie di mezzo.
Siamo bombardati mediaticamente ogni giorno da notizie relative a guerre, conflitti, stragi, bambini che muoiono atrocemente, donne stuprate, kamikaze che si fanno saltare, per non parlare poi del problema della fame del mondo.

Ultimamente in televisione si parla di quanto sta succedendo a Gaza e penso che per merito di alcuni giornalisti che hanno saputo riaccendere, non senza un motivo la nostra attenzione, adesso, ci "risvegliamo" dal grande letargo e ci soffermiamo quindi un po' di più sulla parola "guerra" e le sue inevitabili conseguenze.

Ed ecco che arrivano puntuali come un orologio parole dettate dallo sgomento e dal senso d'impotenza di chi vorrebbe fare qualcosa per fermare questa ondata di odio inutile che strazia così tante vite.
Allora io vorrei dire, certo, capisco le eventuali perplessità vedendo le immagini dei bambini di Gaza così inumane, ma dove eravamo fino a circa un mese fa, cosa pensavamo, dove è che avevamo la testa.

Ci siamo sempre comportati come se sul nostro pianeta la guerra non esistesse più da tempo, dimenticandoci di tutti quei conflitti dove tutti i giorni, a tutte le ore la gente muore.

Abbiamo il coraggio di dire che quando si parla di guerra, di conflitti, queste notizie oramai non richiamano più la nostra attenzione.

E' come se fossimo anestetizzati di fronte a tanto orrore.
Occorre sempre un'emozione maggiore, una notizia più eclatante, una foto più raccapricciante per poter scuotere il nostro animo.

Siamo drogati di emozioni, occorre sempre una dose maggiore alle precedente, pena l'assuefazione.

E allora io vorrei dire a grande voce, smettiamola con tutta questa ipocrisia e con le solite belle parole che neanche Celentano si può più permettere.

P.s. con l'occasione date un'occhiata alla mappa dove sono segnalati tutti i conflitti attuali.