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venerdì 26 marzo 2021

Chissà se funzioni ancora

Sono tornata per caso, dopo tanto tempo.

Un po' mi manca quella leggera spensierietà di una volta, adesso sono solo ricordi sepolti e tutto questo lo devo anche a questo miserabile ed ingenuo blog.

Ringrazio, si fa per dire,  tutto lo "Staff" che mi ha seguito fin dall'inizio, ringrazio che mi ha mostrato la Via Maestra e mi ha messo le catene senza che  io me ne rendessi conto.

Spero di venire fuori da questa prigione prima o poi, e spero di tirare fuori anche la mia famiglia.

Tanti saluti a tutti


mercoledì 23 novembre 2011

Donne sull'orlo di una crisi di mezz'età.



Donne sull'orlo di una crisi di mezz'età. ---- Presente ----
Eccomi qui,  tra momenti di riflessione, analisi di "bilanci", combattuta come tante donne tra quel che è stato e quel che poteva essere. Capita sovente quindi di soffermarsi a guardare con occhio critico dietro di noi, a scrutare i nostri passi. 
Ma questo lo ritengo normale, direi addirittura fisiologico come un meccanismo di "autoriparazione", anche perché tra i nostri passi troveremo sempre qualcosa di piacevole che ci farà ancora sorridere ...come troveremo sicuramente anche qualcosa di amaro,  ma che per fortuna avremo già metabolizzato e lasciato alle spalle.
Altre volte, soprattutto  leggendo ciò che abbiamo scritto in passato, si riesce perfino a trovare qualcosa di grottesco e strampalato  dove senza ombra di dubbio non riusciamo a riconoscerci più; nonostante tutto siamo consapevoli che anche questo è stato parte di noi e che anche grazie a questa particolarità siamo quel che siamo.


Ogni nostra traccia fa parte di noi, noi siamo le nostre "tracce indelebili".


Ecco dunque la voglia di ripartire, di raccontarmi ancora qui su questo blog e non su uno nuovo come avevo già pensato, magari con un approccio leggermente nuovo e diverso.


E quindi,  si riapre il sipario.

mercoledì 30 dicembre 2009

Buon Anno a tutti...

Passo veloce veloce per salutare questo anno e voi che mi leggete, chi di tanti in tanto, chi fedelmente e chi passa di qui per caso.... Tra poco  finalmente stacccherò la spina, dopo queste giornate un pò grigie finalmente vado via per una breve vacanza, tornerò più riposata e leggera, sicuramente.
Volevo ringraziarvi di cuore, per questa esperienza di condivisione dei nostri pensieri che probabilmente agli occhi di chi non ha mai avuto un blog può sembrare sciocca e effimera, per quelli che come me, che non pretendono di essere degli "intellettuali" ma che vogliono solamente  lasciare in qualche modo una loro traccia.
Vi ringrazio davvero perchè capisco chi davvero ha avuto la pazienza di leggermi e chi no,  qualcuno di voi in particolare continua a farlo costantemente.
Ci tenevo a dirvi un'ultima cosa, se spesso faccio post un pò tristi  vorrei che non mi immaginaste una persona altrettanto triste, ripiegata su se stessa, no no, non lo fate per favore....non mi rappresento così!
Come tutti ho i miei periodi alti e bassi, ultimamente un pò più bassi del solito....ma in fondo riesco sempre a sorridere ed a godermi i momenti di serenità.
Forse a volte la malinconia riesce a prevalere e questo a volte non è sempre piacevole ma compenso enormemente con la mia voglia di giocare col mondo e con tutti, con la mia voglia di assaporare la vita come se fossi una cartina di tornasole. 
Ci sono dei  momenti  che ho bisogno particolarmente di silenzio intorno a me, altri  invece che sento il bisogno di stare in compagnia e di ridere a più non posso.
(Si però non soffro di bipolarismo, non alterno stati di depressione e mania, ehh..... ) 
Non avendo a disposizione tempo da dedicare al mio blog come vorrei, ahimè, tendo a scrivere di più quando sono un po' malinconica che quando sono allegra, questo è vero, e a volte rileggendomi provo una sensazione di "afa"....quindi.... nei buoni propositi del 2010 ho aggiunto anche  "Scrivere anche quando sono allegra!" :)


Colgo l'occasione per augurarvi a tutti un sereno 2010....
Ciaooo!!!!

venerdì 18 dicembre 2009

Nevica ...


Fuori sta nevicando, è tutto talmente incantevole che sento il bisogno di lasciare traccia di questo momento particolare, dalle mie parti, qui in Toscana, non capita molto spesso di vedere la neve cadere così abbondantemente. 
Non oso pensare a chi domani mattina sarà costretto ad  andare a lavorare, se continuerà a nevicare così di brutto, i disagi sicuramente non saranno pochi... ma a me scusatemi per quello che sto per dire...la neve, qui in città, mi da un senso di benessere che mi fa sentire insolitamente in pace con me stessa e anche col mondo intero. 
E' tutto così magico... sembra di essere all'interno di una enorme palla di vetro, di quelle che quando le muovi all'interno la neve si agita, per poi posare lentamente lenta e delicata come una piuma.
Mia figlia che ha quasi 12 anni,  fino ad'ora  non aveva mai avuto occasione di assistere ad uno spettacolo così, difatti è stata per gran parte della serata incollata come un geco ai vetri della  finestra. 
Così eccitata dall'evento che mi ha fatto perfino richiesta di svegliarla domani mattina un quarto d'ora prima per poter e andare sul terrazzo a fare a pallate di neve con la sottoscritta... quindi... già pronta la macchina fotografica sulla credenza... uahuuu... non vedo l'ora...  :D....buonanotte!! 

domenica 13 dicembre 2009

No, non ci sto...


“La verità non è mai stata rivendicata con la violenza” 
Ghandi 
Leggendo poco fà le ultime news pubblicate nella mia Home di Facebook  mi viene voglia di vomitare...Facebook molte volte rappresenta il festival delle mediocrità... 
La mia iscrizione a Facebook, risale a più di una anno fà proprio spinta dalla curiosità di leggere alcuni gruppi che inneggiavano al razzismo nella mia città,  allora  tutti i quotidiani locali parlavano di questa cosa e così presa dalla curiosità entrai per la prima volta in questo strano mondo. 
Non voglio parlare adesso delle amicizie che ho trovato su questo famigerato network, personalmente non ne ho molte e mi và bene così, il punto è che, in qualsiasi modo si possa pensare, che senso ha creare dei gruppi che hanno come scopo il fomentare odio e violenza... quel che mi meraviglia è che molte persone aderiscono per "default" senza neanche fare una minima analisi sul significato e sulle conseguenze del gesto.

Mi dispiace, non ci sto, né con quelli che vogliono "far fuori" gli extracomunitari, né con i 6124 (in questo preciso momento ma in continua espansione) fan di Massimo Tartaglia, l'aggressore di Silvio Berlusconi.
Tolleranza, love and peace, ma dove? 
 
La pace sia con te - Renato Zero

martedì 8 dicembre 2009

Un mese di silenzi

Un mese di silenzi....un mese importante, denso, talmente denso da non potermi neanche far trovare due parole da lasciare qui, in questo mio piccolo blog.
E poi anche il silenzio, certe volte vale più di mille parole...
Il fatto è che non ho piacere di riempire questi miei spazi con commenti fatti a caldo su cose e persone che in qualche modo mi hanno irritata, cerco sempre di rimandare il mio giudizio negativo di qualche tempo per poter valutare in un modo più obiettivo possibile.
E' chiaro che quando sono nel pieno di una delusione avrei voglia di spurgare rabbia e veleno come tutte le persone normali di questo mondo, ma un qualcosa mi trattiene sempre nell'abbandonarmi del tutto alla parte peggiore di me stessa, ho come l'impressione di alimentare la fonte dei miei problemi, di dargli un'importanza maggiore di quella che è in realtà.
Cerco così di distaccarmi, di capire e analizzare il tutto come se la questione non mi toccasse più di tanto.
Sono giorni che avrei voglia di postare solo musica e citazioni, solo note e parole che hanno il potere di stordirmi e distrarmi.
Tra poco sarà Natale, ma è tutto così freddo e glaciale, anzi la definizione più giusta sarebbe "tutto così ipocrita e mediocre".
E le mie labbra non riescono più a stare chiuse, le parole escono senza chiedermi il permesso, non riesco più a trattenere quello che penso.
Sono sempre e solamente io l'intollerante? mah...adesso per stasera basta così...voglio richiudere la porta ai pensieri e come mi ricorda di questi tempi il mio amico Tiziano...
"E nego i ricordi peggiori Richiamo i migliori pensieri Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti Che il sole esiste per tutti...."

Tiziano Ferro - Il sole esiste per tutti

mercoledì 4 novembre 2009

Halloween e "Amore 14"

Di questi periodi alcuni dicono che sono una mamma cattiva , chissà se la vera strega di Halloween sono proprio io...
Già, anche per questo anno siamo riusciti a tenerci lontano dai mantelli neri, dai cappelli da strega e dai denti da vampiro.
A casa nostra Halloween non è mai entrato, tutt'al più ci siamo sempre inventati qualcosa per distrarre nostra figlia, con girate fuori città, con la nostra "Festa delle Castagne" con tanto di cappellini e trombette e la "sfrugiatata" consueta.
La storia di Hallowwen la conosco bene, di conseguenza non sono interessata a festeggiarla dato che non appartiene alle mie radici ma è solamente un pretesto per indurmi a mettere mano al mio portafoglio.
Invece di lamentarmi e fare spalluccia e basta, preferisco agire direttamente così.
Non è mai stato facile, ma ho sempre cercato di coinvolgere mia figlia in questa decisione, nonostante quello che possa sembrare agli occhi degli altri, non ho mai voluto essere una mamma autoritaria, ma ogni volta ho cercato sempre di dare le mie spiegazioni ed arrivare
semmai a volte anche a dei compromessi.
Ai miei tempi mio padre urlava "Non mi interessa se gli altri fanno così, io non sono gli altri", quante volte l'ho sentita dire questa frase, ma allora nessuno mi spiegava il perché di queste parole e a me sembravano solamento un pretesto per tenermi sotto controllo ancora una volta di più.
Voglio solamente gettare un semino nella testa di mia figlia, tra un po' sarà lei a decidere come comportarsi, ma sono sicura che qualcosa le sarà rimasto in testa, non importa se non darà i suoi frutti nell'immediato, basta che sappia dentro di se che a volte si può andare contro corrente e stare bene lo stesso.
Quest'anno mi sono ritrovata all'ultima ora senza un'idea precisa di cosa fare, ho guardato quindi la programmazione delle sale cinematografiche e mi è saltato all'occhio l'ultimo film di Moccia "Amore 14". Mia figlia ha quasi 12 anni e mi sono detta "e perché no? ci può stare!" anche perchè sapevo che molte sue amichette aspettavano con ansia l'uscita di questo film, qualcuna di loro aveva già letto addirittura il libro.
Per l'occasione all'ultimo momento si è aggiunta anche una sua amica con relativi genitori, tra l'altro nostri amici.
Arrivati al cinema, in completo rilassamento abbiamo iniziato la visione di questo film ma appena passati i primi cinque minuti ho iniziato a storcere già la bocca, avevo già una mezza idea su che cosa si sarebbe basata la trama del film...
Difatti, accidenti a quando non ho letto prima le recensioni, la trama (se così la vogliamo chiamare) narra la storiella di tre ragazzine di 13/14 anni alla ricerca di un ragazzo con cui fare sesso per la prima volta. Non ci sarebbe stato niente di male se dietro questa esigenza ci fosse stato dietro anche una ricerca del sentimento, della passione e non solo la voglia di provare la "novità" tanto per sentirsi più fighetta delle altre. Si parla di "orgasmo", di "punto G", di fattezze varie del pene, come se fossero cose fondamentali per una ragazzina di quell'età, cosa che non corrisponde assolutamente alla realtà dei ragazzi dei nostri giorni.
Cavolo, mi aspettavo uno dei soliti film che siamo abituati a vedere di recente, ma non uno dei peggio film che ho visto negli utlimi dieci (venti?) anni, una trama creata appositamente per girare intorno a diversi marchi pubblicitari, una film ad effetto nauseante solamente per questo motivo.
Durante la visione, ogni tanto io e mio marito ci guardavamo negli occhi e lui ridendo mi diceva "La colpa è tua, la colpa è tua!". Con i genitori dell'altra bambina, nostri amici, sarei sprofondata sotto lo poltrona, ma oramai il danno era già stato fatto.
La nostre figlie emettavano un brusio continuo come sottofondo ogni qualvolta il film cambiava scena.
Chissà se tra due anni anche mia figlia come la protagonista del film, avrà amiche tanto care che gli pagheranno il guardaroba nuovo con la loro carta di credito. Tanto care che ci penseranno loro a ricomprargli il cellulare se gli capiterà di perderlo e magari come nel film saranno sempre loro a portarla nei locali migliori della città, che fortuna.... :(

Morale della favola (del post)
Primo: La brava mammina, perfettina da brava educanda nonché la sottoscritta in persona, per questo anno ha ciccato alla grande, brava, brava, complimenti!!

Secondo: Non posso fare molto, se non altro qualcuno nei motori di ricerca potrà trovare questo mio post/recensione e magari ci penserà due volte prima d andare a vedere un film di Moccia al cinema. Quindi voglio etichettare, taggare questo post come NON ANDATE A VEDERE I FILM DI MOCCIA. Possa mai servire a qualcuno... :D

giovedì 29 ottobre 2009

Retrogusto un pò amaro ...

Arrivo per ultima, ma in questi giorni porto con me una sensazione di retrogusto un pò amaro...non voglio fare commenti da brava educanda, mi faccio solamente delle riflessioni a cui probabilmente nessuno mi saprà rispondere.
Non passa giorno che intorno a me e vedo storie di infedeltà, di trasgessione, di promesse non mantenute, di botte di vita, perchè come si suol dire "la vita è una sola"..."ogni lasciata è persa".
E' vero, la vita è una sola, ed è giusto che ognuno decida di viverla come meglio crede, del resto non è più poi come una volta, adesso quasi tutto è lecito e consentito, come esiste il giorno e la notte, il male e il bene, esiste del resto anche la nostra parte oscura.
Siamo per gli altri quello che gli altri vorrebbero che noi fossimo e poi quando cala il sipario...ci trasformiamo da Dt. Jekyll a mr Hide.
Perchè è così,no?

E quando un politico si fà beccare "con le mani nel sacco" allora perchè facciamo tanto moralismo di strada?
Non siamo forse il festival delle incoerenze, ai nostri figli, futuri operai, futuri manager, futuri presidenti, lasciamo quotidianamente una serie di messaggi subliminali da non rendersene conto. Risatine, ammiccamenti, compiacimenti su argomentazioni un po' piccanti, fuori dalle "regole", nella testa di un adolescente potrebbero dare interpretazioni del tipo "Hai visto quante cose posso fare nella vita? Però alcune di queste le devo fare di nascosto e quindi devo farmi furbo".

E quindi dov'è il problema?
Non c'è nesun problema, basta sapere da che parte stare.


Credo che il vero dilemma non sia l'uomo se ha fallito la propria missione oppure no, ma se la società è coerente con i propri messaggi.

Di recente ho letto questa frase su un libro...da meditare se ne avete voglia...
"Noi vediamo la malvagità negli altri, perchè tramite il nostro comportamento la conosciamo. Non perdoniamo mai coloro che ci feriscono, perchè riteniamo che mai saremo perdonati. Diciamo la durà verità agli altri, perchè la vogliamo nascondere a noi stessi. Mostriamo la nostra forza, affinché nessuno possa vedere la nostra fragilità:"
Okakura Kakuso

lunedì 26 ottobre 2009

Primo anno

E' passato un anno dal giorno del mio primo post.
Ringrazio tutti quelli che hanno sempre la pazienza di leggermi e commentarmi.
Come tanti ho iniziato senza un motivo ben preciso, come tanti ho avuto più volte l'idea di abbandonare o cambiare indirizzo..... invece eccomi ancora qui!!

Un grazie di cuore a tutti, anche a quelli che conosco nel reale, mi leggono di nascosto e fanno finta di niente....

domenica 25 ottobre 2009

Chi va piano va sano e va lontano, chi va forte...

Non penso a niente....vuoto totale....
In effetti tutto è ripartito alla grande, il lavoro, gli impegni con la famiglia, la scuola, ma io mentalmente no, sono rimasta qui in disparte a guardare il mondo, non ho voglia di pensare, di scavare, anche i libri sono rimasti a metà, ogni tanto entro in questo mondo incantato per poter leggere i mie blog preferiti...ogni tanto lascio qualche traccia...
Non ho voglia di guardare l'orologio, di rispettare l'ora per andare al lavoro, non ho voglia di segnarmi a questo benedetto corso di yoga/pilates/? o quel che sarà, non ho voglia neanche di guardarmi allo specchio.
Non ho voglia di dilungarmi in discorsi inutili e parole vuote, di dover ridere anche quando la battuta non fà per niente ridere.
Adoro sempre più che mai i silenzi, amo i dettagli, mi piace osservare in disparte i volti delle persone, le strutture delle case, i colori di queste giornate di autunno.
Quando apro la finestra e sento il vento che mi accarezza, mi ricorda che sono viva.

No, non mi sento depressa, in dei momenti direi addirittura di essere felice.
Felice di avere quello che ho, in fondo se ci penso non mi manca niente.
Qualcosa da sistemare, da definire in effetti ancora c'è, ma la strada è quella giusta, lo sento.
E' solamente il resto che mi sembra inutile, obsoleto.

Mi sembra si stare su una giostra, tutto gira intorno a me, ma io sono ferma che osservo, in pace con me stessa, mi godo l'attimo.
Torno tra un pò...

domenica 20 settembre 2009

Eccomi qui...

Eccomi qui... sono tornata da circa due settimane dalle mie vacanze, avevo voglia di scrivere due righe ma ho preferito prima mettere un po' di ordine alle mie foto.
Volevo pubblicare qualcosa che mi aiutasse a descrivere i miei giorni di vacanze, anche se mi rendo conto che le foto non rendono quasi mai l'idea come la realtà...spero solamente che non siate molto di furia e magari dopo aver letto queste righe provate per un attimo a chiudere gli occhi e ad immaginare quanto ho provato a descrivere...

In queste settimane sono stata veramente bene, solitamente le mie ferie le trascorro fuori dell'Italia, possibilmente in località poco turistiche e conosciute.
Non perchè non adori l'Italia, tutt'altro!
Ma è solamente il fatto che essendo obbligata a prendere il mio periodo di riposo nel mese di agosto, trovo difficoltà a trovare posti sperduti, incantati, fuori dal mondo.
Sarà che sono abituata male, più di trenta anni fà mio padre mi insegnò ad amare il mare, col suo piccolo gommone partivamo per le più belle spiaggie dell'Argentario, allora ovviamente era diverso anche lì, non occorreva spostarsi tanto per trovare una bella spiaggia deserta.
Ricordo tra le dune deserte di sabbia i gigli di mare che facevano capolino, non li coglievo ovviamente, già allora ero rispettosa verso la natura, mi limitavo solamente ad osservarli...
Conoscevo tutti i tesori che la spiaggia sapeva regalare e col tempo imparai che quei sassolini così leggeri che vedevo sempre sulle mie spiaggie solitarie non erano altro che "pietra pomice"... allorchè da bambina astuta, mi venne l'idea di raccoglierne in quantità esagerata per poi tornare al mio campeggio e aprire lì un' attività "commerciale" per poter sostenere i mie piccoli acquisti di gelati e giornalini vari.
Sorrido pensando alla mia postazione all'entrata del viale del campeggio: una stuoia da spiaggia con un bel cartello "PIETRA POMICE PER I CALLI", tutti quelli che passavano si fermavano e ridevano, ma qualcuno comprava anche.
Ovviamente ero una pioniera nel settore, i miei amici coetanei "imprenditori" si limitavano a vendere giornalini usati, magari qualche bella conchiglia, ...ma la pietra pomice per i calli, quella no, la vendevo solamente io... :D
A parte questa parentesi degli inizi della mia carriera nata e morta nei pressi dell'Argentario, volevo tornare a descrivere il mare che ho imparato ad amare allora, spiaggie lunghe e deserte, nessun ombrellone, nessuna sdraio, nessun asciugamano attaccato l'un con l'altro, solo pace e silenzio. E se anche ero sola con i miei genitori e non avevo bambini con cui giocare, ero serena e stavo bene perchè potevo fare dei bagni con un'acqua spettacolare...
Da allora per me, se devo andare in una località balneare particolarmente turistica e affollata, in qualche modo mi adatto ma per me non rappresenta il mare come l'ho io dentro la mia testa.
Se dico "vacanza", non riesco ad accontentarmi, cerco sempre quella pace e quel silenzio di allora. Io amo il silenzio, lo adoro.
Amo infinitamente la natura e i suoi rumori, i suoi profumi, mi sento pienamente parte di lei.
E quindi con il nostro camper e un piccolo gommone motorizzato (praticamente un tender) ci spostiamo dove abbiamo quasi la certezza di ritrovare questo tipo di atmosfera così gratificante.
Da considerare inoltre che fortunatamente per le mie tasche, il costo della vita (ristoranti, campeggi, etc...) all'estero è inferiore a quello dell'Italia, per assurdo più che ti allontani e meno spendi, quindi sei ancora più soddisfatto.
A questo giro in particolar modo, sono tornata con un pò di amaro in bocca, ricordo l'ultima mattina della mia vacanza quando abbiamo fatto l'ultima uscita in mare con il gommone.
In mare essendo già settembre e collocati in una zona poco turistica, eravamo solo noi.
Nessuna imbarcazione all'orizzonte, solo una piccola barca di un pescatore, e poi solo l'azzurro del cielo e del mare. La luce di settembre è calda, risalta ancora di più i colori. Noi tre silenziosi in una maniera insolita, forse malinconici, probabilmente pensavamo tutti alla nostra voglia di rimanere lì ancora per un pò, abbracciati a quel lembo di mare e di terra, ai gabbiani, al profumo di salsedine.
Dopo l'ultimo bagno con la fotocamera ho fatto un'infinità di foto, ma infine ho chiuso gl'occhi ed ho cercato di imprimermi tutto quello che c'era di ricordare nella mia testa.
Kastri, ti voglio ricordare così, spero solamente che rimarrai come sei ora, una piccola spiaggia e un piccolo gioiello del mare Egeo.

lunedì 27 luglio 2009

Il rispetto per il prossimo

Se avete un pò di tempo, andate a leggere il blog de "Il circolo dei pensieri" scritto da Enzo "Il filosofo", io l'ho trovato per caso, mi piace leggerlo perchè ritrovo molto del mio modo di pensare.

Riporto il suo ultimo post La radice dell'intolleranza, parole semplici che possono aiutarci a fare personalmente un piccolo esamino di coscienza ma anche a focalizzare quelli che intorno a noi vivono di luce propria e ci guardano dall'alto in basso...

"Questa vignetta è dedicata a tutte quelle persone che hanno una grandissima considerazione di sè, delle proprie convizioni, delle proprie idee ma anche dei propri problemi; e nessuna per le convinzioni, le idee e i problemi degli altri.
Dedicata a quelle persone che, nei rapporti con gli altri, si comportano come se essi fossero il sole, e tutte le altre persone solo pianeti, pianetini e satelliti che devono per forza girare intorno a loro, brillare della luce che viene da loro.
Dedicata a quelli che vogliono sempre e solo sapere quello che c'è nel cuore degli altri, senza mai, ma proprio mai occuparsi un po' anche di quello che c'è nel proprio, a quelli che non si guardano mai dentro, che dicono sempre di essere sinceri, ma mai lo sono con se stessi.
Dedicata un po' alla radice dell'intolleranza, alla assoluta incapacità di vedere l'altra persona come un universo completamente diverso dal mio, da scoprire, da navigare, da esplorare, da rispettare."
Rimane sottotitolato, ci tengo a precisarlo perchè non si sà mai....che la vignetta ovviamente è figurativa, al posto del credente poco rispettoso nei confronti di un ateo, ci potrebbe essere anche un rappresentante di qualsiasi ideologia religiosa o politica, ma anche il titolare con il suo dipendente, il marito con la moglie, due amici.....fate un po' voi....

mercoledì 22 luglio 2009

3,40 a.m.

Stanotte è una notte di quelle che non si riesce a dormire senza un motivo ben preciso, di colpo ti svegli nel cuore della notte, cerchi di riprendere sonno il prima possibile, poi timidamente alla porta bussa un pensiero di quelli che vorresti scrivere di getto.
Gli dici di non entrare, ma lui fà finta di non sentire le tue parole, allora lo implori, perché sai che i pensieri sono come le ciliege, uno tira l'altro, gli dici di passare un'altra volta magari ad un'altra ora un po' più decente, adesso devi dormire, hai bisogno come l'aria di riposare, domani ti aspetta un'altra giornata intensa...

...ecco lo sapevi... ti ritrovi con la penna in mano, almeno hai la decenza di non accendere la tua porta al mondo virtuale...a te in fondo spesso piace scrivere alla vecchia maniera, poi magari ritrascrivi tutto tramite tastiera in un secondo momento.
Cerci così di dare sfogo a questo tuo bisogno impellente senza andare a stimolare quello di cui adesso non hai minimamente bisogno, ti liberi solamente di un qualcosa che preme e che vuole uscire fuori, come un bisogno fisiologico notturno...

Scrivere è come dare pace ad una pallina impazzita di un vecchio flipper nel momento che sei stanco di continuare tra rimbalzi e bonus, alla fine trovi un senso compiuto nel vedere scendere in picchiata la pallina diritta verso di te nella buca, e il "game over" potrebbe essere un tranquillo "vai in pace".
Si, ma cosa era tanto importante da voler scrivere nel cuore della notte?

Ve lo dirò un'altra volta, mi sono accorta proprio adesso che ho già scritto un post....
'notte.... :)

giovedì 16 luglio 2009

ci sono... ci sono...

Ci sono, ci sono.... qualcuno di voi si è preoccupato per la mia assenza, ma anche se non riesco a postare....ci sono, e dove vuoi che vada...
E' caldo, oggi in particolar modo, sono due settimane che grazie al godimento delle ferie altrui sto lavorando a "cottimo", che vuoi fare, prima o poi questo "tour de force" finirà e tra un mese toccherà a me ad abbronzarmi e a tuffarmi nell'acqua salata!!!
La sera non riesco neanche ad accendere il computer, non trovo il fiato - e nemmeno la testa - per fare una frase che abbia un senso compiuto, tutto quello che riesco a fare lo faccio pure male...quindi.... è bene rimandare a quando sarò più fresca.... :D
un saluto di buona estate a chi mi leggerà....

domenica 28 giugno 2009

Volete gradire?

Prego non fate complimenti.....Cheesecake o Torta della Nonna? In questo mondo virtuale abbiamo anche le torte virtuali....non ci facciamo mancare proprio niente....
Vi garantisco che l'odore che usciva dal forno ieri sera era caldo e invitante...quasi delirante....
Il sapore....mmhhh.....quello lo assaporerò tra un pò insieme ad amici, oggi siamo tutti in montagna, per fortuna si prospetta anche una bellissima giornata di sole....

Un pezzo di torta della nonna....la crema non è di quella istantanea, ma fatta con le mie manine....aromatizzata al limone.....

Cheesecake? E' la prima volta che la faccio ma ho già assaporato questa ricetta.....speriamo bene...
....volete anche un caffeino? :D

domenica 21 giugno 2009

"Le note di Cecco" dedicato a Francesco Nuti

Venerdì sera presso il forum del centro Pecci di Prato si è svolto lo spettacolo "Le note di Cecco" organizzato in occasione della presentazione del libro "Francesco Nuti - La vera storia di un grande talento" scritto da Matteo Norcini. Durante l'evento, gli amici e colleghi che lo hanno accompagnato durante la carriera artistica hanno ripercorso le musiche e le colonne sonore dei suoi film.
Francesco Nuti ha sempre rappresentato per me qualcosa di più di un semplice attore, con i suoi film ho legato ricordi e storie di qualche mio decennio fà, e poi fà parte di quel bagaglio di personaggi pratesi di cui noi concittadini siamo orgogliosi e che teniamo gelosamente stretto insieme ai cantuccini alla mandorla.

A dire il vero ho pensato fino all'ultimo che questo evento fosse un qualcosa finalizzato maggiormente alla vendita del libro di Norcini, invece ho assistito ad uno spettacolo "fatto col cuore" proprio a nome di Francesco, dove gli amici e il fratello hanno saputo raccontare di lui con una certa spontaneità tipicamente locale, senza impostazioni di rito, coscienti del fatto di parlare in mezzo alla gente che gli ha voluto e gli vuole ancora bene. Giovanni Veronesi, (sceneggiatore e attore insieme al Nuti, adesso infine regista e per giunta pratese) era il presentatore "disinvolto" della serata, non appena ha iniziato a parlare ha creato subito quella atmosfera goliardica dove a ruota sono intervenuti gli altri personaggi della serata. Come primo ospite è intervenuto Ezio Greggio, dove tra gag e non poche battute ha parlato della sua carriera e di un incontro di qualche anno fà avuto personalmente con il Nuti quando già aveva problemi con la depressione. Giovanni Veronesi per l'occasione ha presentato suo fratello Sandro Veronesi, lo scrittore. Anche lui ha raccontato una serie di ricordi di gioventù che lo hanno legato al Nuti.
Edoardo Nesi, scrittore dell'"Età dell'Oro", pratese pure lui, ci ha raccontato delle sue collaborazioni col Nuti e di quando, un 5 luglio, dovette imbiancargli di neve P.zza S.Croce a Firenze durante la ripresa di un film.
Riccardo Mariotti, cugino di Francesco nonchè scrittore di "Sarà per te" una delle più belle canzoni cantata dal Nuti a San Remo e riproposta anche da Mina. Matteo Becucci, vincitore di quest'anno di X-Factor ha cantato "Giulia". Ecco Giovanni Nuti, il fratello maggiore di Francesco, persona altamente eclettica, dottore, pittore, poeta, cantautore, ma sopratutto l'ideatore di tutte le colonne sonore dei film di suo fratello Francesco. Vi è stato un attimo di commozione quando ha raccontato che proprio il giorno stesso aveva chiesto al fratello se in occasione della serata doveva dire qualcosa al pubblico da parte sua. Francesco -racconta sua fratello -in un primo momento era contrariato, poi, con l'aiuto di uno stumento computerizzato (poichè non parla molto bene) ha detto: "Devi dirgli questa cosa: "io sto bene... e voi andate in pace..."
Di seguito ha cantato con la propria chitarra varie canzoni tra cui "primo ottobre", "Lovelornman", poi si sono uniti anche altri musicisti che hanno accompagnato Francesco durante la sua carriera. Per ultimo Alessandro Haber, attore con Nuti in "Willy Signori e vengo da lontano", racconta insieme a Veronesi una gaffe divertente fatta proprio la scorsa settimana al ritiro di un premio alla carriera all'OstaFilmFest.


Tutti insieme nel gran finale col pubblico cantando "puppapperaaaaa"......

Estratto da Wikipedia:
Francesco Nuti da settembre 2006 dopo un grave ematoma cranico dovuto ad una caduta , due mesi di coma, ha iniziato una lungo cammino di recupero, dal febbraio di questo anno è tornato a casa dalla sua famiglia a Prato, suo fratello ha dichiarato che ha iniziato a scrivere un libro di poesie che s'intitola
Poesie raccolte. Intanto l'amico Giovanni Veronesi già collaboratore di molti suoi film, ha espresso la volontà di portare nelle scuole italiane i film di Francesco Nuti e di presentarli agli alunni con qualche personaggio importante: nel frattempo, la Cineteca Nazionale gli ha dedicato una retrospettiva alla Sala trevi di Roma.

lunedì 15 giugno 2009

Passo velocemente di qui con la paura di rimanere invischiata in qualcosa che non voglio fare o non voglio leggere.... no stasera no, e forse neanche domanisera.
Come mio solito fare, dopo qualche sera passata a fare le ore piccole davanti al computer, mi viene la nausea....devo dire "stop" e staccare un po' la spina....
Se non mi vedete molto a giro, pensatemi mentre stò leggendo un buon libro perchè è proprio quello di cui ho bisogno veramente...a presto...

venerdì 12 giugno 2009

Fine scuola...

E' arrivata la fine della scuola...che dire...sono nostalgica, ho voluto immortalare il grembiule che ci ha accompagnato per questi cinque anni.
Si chiude un bellissimo capitolo, se ne apre un altro.
Baci e abbracci con le maestre, un
po' di magone, qualche lacrimuccia e via si riparte.....

A tutti i bimbi le maestre hanno regalato un piccolo quaderno rivestino con la classica carta da pacchi color beige, sopra scritto a matita, il nome del bambino, la data di oggi e "un quaderno per i tuoi pensieri più belli"....dentro una poesia in prima pagina:


Se non puoi essere un pino sul monte, sii una saggina nella valle,


ma sii la migliore piccola saggina sulla sponda del ruscello.


Se non puoi essere un albero, sii un cespuglio.


Se non puoi essere una via maestra sii un sentiero.


Se non puoi essere il sole, sii una stella.


Sii sempre il meglio di ciò che sei.


Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere,


poi mettiti a realizzarlo nella vita.

Martin Luther King

Baci e abbracci con le maestre, un
po' di magone, qualche lacrimuccia e via si riparte.....