(Jiddu Krishnamurti -Un modo diverso di Vivere)

È al contrario, non bisogna affatto dimenticare. Non bisogna dimenticare i vecchi con i corpi putrefatti, i vecchi vicinissimi a quella morte a cui i giovani non vogliono pensare (e così affidano alla casa di riposo il compito di accompagnare i genitori alla morte per evitare scenate o seccature), la gioia inesistente di quelle ultime ore che bisognerebbe gustare fino in fondo, e che invece subisci rimuginando nella noia e nell’amarezza. Non bisogna dimenticare che il corpo deperisce, che gli amici muoiono, che tutti ti dimenticano e che la fine è solitudine. E neppure bisogna dimenticare che quei vecchi sono stati giovani, che il tempo di una vita è irrisorio, che un giorno hai vent’anni e il giorno dopo ottanta. Colombe crede che è possibile “affrettarsi a dimenticare” perché la prospettiva della vecchiaia per lei è ancora lontanissima, come se la cosa non la riguardasse. Io ho capito molto presto che la vita passa in un baleno, guardando gli adulti intorno a me, sempre di fretta, stressantissimi dalle scadenza, così avidi dell’oggi da non pensare al domani… In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.
E molte persone hanno una specie di bug: credono che l'intelligenza sia un fine.
Se consideri la vita come una competizione, ciascuna delle tue sconfitte ti causerà una dolorosa delusione.
Flettiti e resterai integro, piegati e ti raddrizzerai, svuotati e sarai colmato, consumati e ti rinnoverai, abbi poco e riceverai molto, abbi molto e sarai confuso. Perciò il saggio abbraccia l'Uno ed è di esempio al mondo. Non si mette in mostra e perciò risplende, non si giustifica e perciò viene riconosciuto, non si vanta e perciò emerge, non si identifica con le sue opere e perciò dura.E' perchè non compete che nessuno può competere con lui. Questo significa il detto degli antichi:"Flettiti e resterai integro". Non sono vuote parole. E verso colui che è integro ogni cosa fluisce spontaneamente. Lao Tzu